Firmata la Carta di Cerrano al Parco Delta del Po

30 settembre 2008

Nella sala conferenze dello splendido Giardino Botanico Litoraneo del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, il 26 settembre scorso, è stata ratificata la versione finale della Carta di Cerrano, come costruita dopo un intenso e duro lavoro di costruzione del testo, creato dalla Riserva Marina di Miramare, in occasione dei lavori svolti a Pineto nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, e dopo un paziente lavoro di condivisione, da parte delle altre aree protette, coordinato dall’AIDAP.

Il testo finale rappresenta un insieme di valori, obiettivi e strategie, in modo da attuare una reale collaborazione tra tutte le aree protette, di qualunque tipologia e forma, purchè marine e costiere del Mare Adriatico.
Lungo l’intera costa italiana nonché lungo le coste di Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Albania, e Grecia, tutte le aree protette potranno liberamente aderire sottoscrivendo la Carta di Cerrano se condivisi i principi di base.

Nella prima ratifica ufficiale hanno sottoscritto la “Carta” almeno un’area protetta per ogni regione italiana che affaccia sul mare Adriatico. Ora la sottoscrizione è aperta a tutti gli organismi che abbiano a che fare con la gestione di aree su cui esiste una forma di protezione rivolta alla conservazione della biodiversità secondo le indicazioni emerse nel contesto internazionale.

La ratifica della Carta di Cerrano da parte delle aree protette anche degli altri paesi è la condizione ora essenziale perché, di fronte alla necessità di considerare il mare Adriatico un ecosistema unitario ed in forte difficoltà per l’intensa utilizzazione delle sue risorse, si possano creare davvero delle politiche di salvaguardia e gestione che siano credibili.

Preziosa in questo senso si è rivelata l’assistenza tecnica del Programma Mediterraneo del WWF internazionale, grazie al quale si è riuscito a prendere contatto con tutte le aree protette marine e costiere dei tanti paesi che affacciano sull’Adriatico ed ora si appresta a portare a Barcellona il 6 ottobre 2008 il messaggio della Carta di Cerrano, per arrivare al più presto a definire un Network stabile ormai già identiicato con il nome di AdriaPAN .

di Fabio Vallarola – Consiglio Direttivo AIDAP

Queste le aree protette che hanno già ratificato la Carta di Cerrano:
la Riserva Naturale Marina “Miramare” di Trieste e il Consorzio Area Marina Protetta “Torre del Cerrano” di Pineto(Te), tra l’altro promotori dell’iniziativa; poi, il Parco Naturale Regione Veneto “Delta del Po” – Rovigo, il Parco Naturale Regione Emilia Romagna “Delta del Po” – Ferrara, la Zona di Tutela Biologica “Tegnue di Chioggia” – Venezia, la Riserva Naturale Regione Marche “Sentina” – Ascoli Piceno, la Riserva Naturale Regione Abruzzo “Calanchi di Atri” – Teramo, la Riserva Naturale Regione Abruzzo Lecceta di Torino di Sangro” – Chieti, la Riserva Naturale Regione Abruzzo “Grotta delle Farfalle” – Chieti e la Riserva Naturale Marina “Torre Guaceto” – Brindisi. Hanno infine aderito come supporto tecnico organizzativo: l’AIDAP-Associazione Italiana Direttori e funzionari Aree Protette e il WWF MedPO-Mediterranean Programme Office.

Firmata la Carta di Cerrano_Foto

Approfondimento. La Carta di Cerrano verso AdriaPAN

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